Amici dei Musei e dei Monumenti
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RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL PRESIDENTE TRIENNIO 2017-2020 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Segreteria   
sabato 11 luglio 2020
ASSOCIAZIONE
AMICI DEI MUSEI E DEI MONUMENTI DI BASSANO DEL GRAPPA A.P.S.

RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL PRESIDENTE
TRIENNIO 2017-2020

Carissimi soci,
il mandato triennale con il quale è stato eletto il Consiglio Direttivo è giunto al
termine.
A chiusura di questo incarico, sento doveroso condividere con voi la sintesi di quanto
attuato in quest’ultimo triennio.
L’Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa APS
è un organismo che vanta una tradizione consolidata e che riesce tuttora a mantenere
un’intensa attività, nonostante il panorama dell’associazionismo culturale negli ultimi
anni abbia subito un generale tracollo.
Anche la nostra Associazione ha risentito delle mutazioni sociali e culturali degli
ultimi anni, rilevando la difficoltà di incontrare l’interesse di un pubblico giovane,
l’infittirsi delle procedure burocratiche nell’organizzazione di qualsiasi tipo di
attività, in particolare delle uscite, l’insorgere di molti altri gruppi/associazioni che
offrono proposte nel territorio, un progressivo innalzarsi dei prezzi, una scarsa
flessibilità da parte di tutte le istituzioni nella pianificazione delle proposte culturali
(vi cito solo ad esempio un caso recente: tutte le visite guidate devono essere pagate
con un anticipo di diverse settimane per essere confermate; nella prevista uscita a
Venezia dell’anno scorso non è stato possibile ottenere nessun rimborso per la visita
guidata prenotata alla Fondazione Querini Stampalia, cancellata a causa della
straordinaria situazione dell’acqua alta). Tutto ciò ci ha costretto ad organizzare
uscite sostenendo notevoli spese, indipendentemente dal numero degli iscritti che,
fortunatamente, è sempre stato costante.
Questo triennio è stato denso anche di notevoli evoluzioni legislative ed è apparso da
subito necessario attuare una riorganizzazione interna all’Associazione per
permetterle di allinearsi a tutti i necessari prerequisiti richiesti. Grazie al contributo di
alcuni soci, Paolo Sartori e successivamente Benedetta Parise e Stefano Binda, si è
proceduto alle necessarie modifiche dello statuto che hanno aggiornato la situazione
dell’Associazione secondo le nuove normative (è stata aggiunta la dicitura APS,
Associazione di Promozione Sociale, che ha sostituito il termine ONLUS), comprese
le ultime e difficili evoluzioni relative alla nuova normativa del Terzo Settore.
Quest’ultima serie di operazioni si è rivelata particolarmente complessa anche a causa
della poca chiarezza di una normativa ancora in evoluzione.
Abbiamo però ritenuto necessario (e di questo ringrazio in particolare l’avv.
Benedetta Parise) informarci, partecipando anche a convegni formativi, e allinearci a
questa novità giuridica che, se pur ostica e particolarmente complessa da districare,
ha permesso all’Associazione (cosa non frequente tra le numerose associazioni di
volontariato culturale e non) di essere regolarmente iscritta al Registro Regionale
delle APS e di avere, pertanto, i prerequisiti per essere presente nel Nazionale
Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS).
Siamo felici di essere riusciti a portare a termine questa complessa e faticosa
operazione perché le conseguenze positive sono state immediatamente evidenti.
L’Associazione, infatti, ha ottenuto subito un finanziamento, partecipando ad un
bando della Regione Veneto per la valorizzazione del patrimonio museale locale
(finanziamento che ha permesso di organizzare le conferenze del ciclo FOCUS
SULLE COLLEZIONI).
Oggi, la nostra Associazione, grazie a questi aggiornamenti statutari, formali e
organizzativi, è in grado di vantare i requisiti necessari per accedere a considerevoli
finanziamenti da parte di enti pubblici e privati e di essere un’Associazione moderna,
in linea con le attuali tendenze associazionistiche nazionali ed internazionali.
La complessità dell’impegno investito in ambito di riorganizzazione amministrativa e
giuridica, ha, purtroppo e inevitabilmente, tolto spazio a ciò a cui avrei preferito
dedicare più tempo: la storia dell’arte. Questa, oltre che essere oggetto di mio
interesse di studi, è motivo fondante di condivisione negli spazi di socializzazione
(visite guidate, uscite, conferenze .....).
Mi è stato particolarmente gradito, in varie occasioni, dare il mio apporto volontario
ai soci come guida, come anche nella presentazione di libri e di mostre ospitate nei
nostri Musei, attività svolte anche dal vicepresidente Alberto Bordignon.
Vera occasione di contatto sono state tutte le uscite condivise che ci hanno permesso
di creare un più solido e diretto legame.
Per promuovere l’ingresso e la partecipazione attiva dei giovani che appartengono
alla fascia più carente dei soci, è stata creata una collaborazione con le scuole
superiori, in particolare con il Liceo Statale di Montebelluna. Ciò ha permesso
l’ingresso di alcune studentesse nell’ambito dello stage previsto nel loro corso di
studi. A loro abbiamo chiesto di compiere un’analisi della situazione della visibilità
della nostra Associazione chiedendo di proporre modifiche e migliorie che potessero
avvicinare i loro coetanei al mondo culturale che gravita intorno al Museo. È, quindi,
nata l’iniziativa FOTOREPORTER PER UN GIORNO che prevedeva un concorso
fotografico aperto ai giovani con lo scopo di fotografare con un occhio alternativo
alcuni monumenti simbolo della nostra città, condotti da una miniguida realizzata
dagli stessi stagisti. I candidati sono stati numerosi e i vincitori selezionati, in
collaborazione con la Direzione Museale, hanno vinto come premio un corso di
fotografia offerto dalla nostra Associazione. Alle fotografie inviate è stata dedicata
una mostra esposta nelle sale d’ingresso del nostro Museo.
Sempre agli stagisti del Liceo di Montebelluna dobbiamo l’analisi ragionata sulla
visibilità della nostra Associazione sui mezzi di comunicazione digitale che ha
portato alla creazione del nuovo profilo INSTAGRAM e al miglioramento della
pagina FACEBOOK.
La connessione con le scuole dell’obbligo è proseguita con la collaborazione con il
locale Liceo Brocchi in merito al progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto
come protagonista la famiglia Remondini.
L’Associazione, inoltre, ha partecipato attivamente ad iniziative di valorizzazione e
salvaguardia dei beni locali (mostre fotografiche, Archivio di Stato...), ha intessuto
iniziative congiunte con la sezione bassanese del FAI, organizzando delle conferenze
aperte al pubblico e ha continuato a mantenere attivi contatti con la Federazione
Italiana degli Amici dei Musei, a cui è iscritta, aderendo ad iniziative di
valorizzazione dei patrimoni museali, anche nel periodo di chiusura obbligata dei
mesi scorsi.
In questi anni sono state compiute varie azioni per ridurre le spese dell’Associazione;
sono state ottimizzate le risorse a disposizione e reperiti i finanziamenti anche per
l’onerosa, ma importante, pubblicazione del nostro Notiziario del 2018 e per la
piccola pubblicazione seguita al restauro dell’opera di Mattia Bortoloni, donata dalla
famiglia Mainardi Agostinelli.
In collaborazione con la Direzione museale, l’Associazione ha aderito attivamente
alla promozione delle esposizioni ospitate negli spazi museali con iniziative volte ad
offrire attività didattica di approfondimento (vi ricordo, a tal proposito, i quattro
incontri dimostrativi dell’arte incisoria realizzati nelle sale di Palazzo Sturm in
collaborazione con l’incisore d’arte Giancarlo Busato e l’artista Stefano Tessarolo, in
occasione della mostra su Dürer).
Mi è particolarmente caro ricordarvi il ciclo di conferenze dal titolo FOCUS SULLE
COLLEZIONI, attuato in collaborazione con l’Università di Padova, attraverso il
quale abbiamo cercato di portare il pubblico a riscoprire le varie sezioni del nostro
museo, condotte da accreditati ma giovani ricercatori e docenti universitari che hanno
coronato le loro presentazioni in Sala Chilesotti con delle visite guidate gratuite alle
collezioni.
Un plauso particolare è rivolto a tutti i conferenzieri che si sono succeduti in questi
anni e agli importanti studiosi che ci hanno guidato, durante le uscite, alla conoscenza
dei diversi patrimoni artistici.
Rivolgo un doveroso ringraziamento al Consiglio Direttivo che mi ha attribuito
questa carica e accompagnato in questo triennio, soffermandomi in particolare sulle
figure di Oscar Ganzina, memoria storica della nostra Associazione, di Alberto
Bordignon, vicepresidente, e Paola Lanaro, responsabile di Segreteria, con i quali ho
condiviso tanti pomeriggi di lavoro nella nostra segreteria.
Il mio personale ringraziamento si estende a tutti i soci che hanno contribuito nelle
operazioni di Segreteria, e a tutti coloro che a vario titolo, anche con la loro
sostanziale presenza e incoraggiamento, hanno sostenuto il nostro lavoro e a tutto il
personale dei Musei Civici cittadini che con costante e cortese disponibilità ha
sempre collaborato alla concreta realizzazione delle nostre iniziative.
Vi auguro di mantenere inalterato l’amore per le nostre bellezze artistiche e di trarre
da esse il nutrimento necessario per accrescere la gioia per la vita.
 
Un abbraccio affettuoso
Raffaella Mocellin
 
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