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CIRCOLARE 8 DEL 2021
CIRCOLARE 8 DEL 2021 
 
 
Bassano del Grappa, 25 maggio 2021

Cari Amici,
per queste ultime settimane, prima della pausa estiva, un promemoria, una comunicazione e tre opportunità da cogliere:

1. AIUTACI A SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’: DESTINA IL TUO 5X1000 E, DA QUEST’ANNO, ANCHE IL 2X1000.
Inserisci il Codice Fiscale 91005740245 dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa APS nella dichiarazione dei redditi.

2. Pur con le molte difficoltà legate alla ripresa dalla pandemia, tutte le nostre iniziative – conferenze e visite guidate – stanno riscuotendo un notevole successo, col tutto esaurito per le uscite fin qui fatte e con Sala Chilesotti sempre quasi piena nei cinquanta posti autorizzati. In parallelo e a conferma di questo consenso c’è un ulteriore dato che ci riempie di orgoglio: da luglio 2020, data d’ingresso dell’attuale Consiglio, sono ad oggi ben 64 i nuovi Soci. Un grazie di cuore a tutti per la fiducia che ci state dimostrando!

3. Sabato 29 maggio, come già comunicato nella circolare del 29 aprile, è prevista l’apertura della mostra Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito, a cura di Guido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani e Vincenzo Tiné, fino al 10 ottobre. Ogni indicazione sugli orari e le regole di accesso, nel sito e nel profilo Facebook dei Musei Civici di Bassano del Grappa.

4. Venerdì 11 giugno alle ore 17.00 in Museo Civico si terrà la presentazione del volume ANTONIO CANOVA, Epistolario 1811 a cura di Giuliana Ericani, secondo il programma che trovate allegato. La propria partecipazione va comunicata agli indirizzi indicati nell’allegato.

5. Sabato 19 Giugno CITTADELLA
Ore 9 visita guidata al nuovo Museo del Duomo, aperto lo scorso 22 maggio con una veste totalmente rinnovata, conglobando anche quanto rimane della precedente chiesa medievale, con i suoi preziosi affreschi, tra i quali alcuni brani di Jacopo Bassano. La scelta dei curatori – in primis del dott. Andrea Nante, direttore del Museo diocesano di Padova – è stata quella di privilegiare la qualità sulla quantità per offrire pitture e sculture, ma anche esempi di arti applicate, che risultino effettivamente eccezionali per livello o per significato, come la Cena in Emmaus (1537) di Jacopo Bassano o la tavola raffigurante il Compianto sul Cristo morto, capolavoro della pittura veneta di metà Quattrocento, attribuito da Federico Zeri ad Andrea da Murano.
Ore 10 visita guidata al camminamento di ronda delle Mura, un’esperienza letteralmente spettacolare. Risalenti al XIII secolo, le Mura hanno una circonferenza di quasi 1.500 metri ed un’altezza media di 12 metri.
Ore 11.30 visita guidata al Teatro Sociale, edificato su progetto di Giacomo Bauto (1817-28) e composto da 54 palchetti decorati da Francesco Bagnara (1830).
Ore 12 (primo gruppo) e 12.30 (secondo gruppo), visita guidata alla mostra MICHELE FANOLI. Dalla Venezia di Canova alla Parigi della Maison Goupil, dal 14 maggio al 29 agosto in Palazzo Pretorio (di cui ammireremo gli splendidi affreschi oggetto di un esemplare restauro).

La mostra, curata da Elena Catra, rappresenta la più completa e aggiornata esposizione monografica su Michele Fanoli (Cittadella 1807-Milano 1876), a più di settant’anni dall’ultima rassegna realizzata a Cittadella nel 1950. L’esposizione, con un centinaio di opere tra disegni, dipinti, litografie e sculture, ripercorre l’intera carriera di Michele Fanoli, dall’apprendistato in Accademia di Belle Arti a Venezia, dove era viva l’influenza di Antonio Canova, fino al trasferimento a Parigi. Fanoli si trasferì in Francia per avere a disposizione le più avanzate strumentazioni dell’arte litografica che gli permisero di stampare le tavole dal titolo Opere di Antonio Canova nell’importante stabilimento litografico di Lemercier e venderle nella galleria di Goupil, il famoso gallerista degli impressionisti e post-impressionisti.
All’interno della mostra viene dato un focus particolare alle litografie a tematica canoviana in compresenza con numerose opere provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno. L’esperienza parigina di Fanoli terminò negli anni Sessanta, quando rientrò in Italia per dedicarsi alla didattica che lo impegnò fino alla morte, avvenuta a Milano nel 1876.
Ritrovo direttamente a Cittadella alle 8.45, al parcheggio di Villa Rina in via Riva del Grappa 89 con mezzi propri. Per chi arrivasse con mezzi pubblici appuntamento di fronte al Duomo alle 8.55.
Su prenotazione via email, per un massimo di 24 posti.
Contributo alle spese di 20€ (comprensive dei biglietti d’ingresso e delle visite guidate), da versarsi subito prima dell’inizio della visita.

Da parte del Consiglio e mia un cordiale saluto, soprattutto ai tanti nuovi Soci

Il presidente
                                                      Marcello Zannoni
 
CONFERENZA DI SABATO 8 MAGGIO 2021
 CONFERENZA DI SABATO 8 MAGGIO 2021
Il museo e la città. Il digitale per la museologia
 
La conferenza (relatori dott. Giuliana Ericani e dott. Francesco Naglieri) ha inquadrato il progetto della sezione di "Storia della città" dei Musei di Bassano del Grappa, pensato e presentato nel 2013, nel più vasto tema museologico del rapporto tra la storia delle città e i loro musei, tema che ha trovato in Europa una vasta diffusione solo nel secondo dopoguerra ma che in Italia è stato affrontato all'interno dei musei civici già dalla fine dell'Ottocento. Ha delineato come è oggi pensato un museo della città e quali sono gli strumenti per mettere in relazione la storia con gli oggetti e le vicende della città con il museo. Il digitale, che è divenuto strumento fondamentale per legare i cittadini al museo nell'anno della pandemia, svolge un ruolo fondamentale per rendere più completo il racconto di queste relazioni.
 
Nel corso dell'occasione il Presidente ha conferito la tessere di SOCIO ONORARIO
 
al Senatore PIETRO FABRIS
nato a Bassano il 16 novembre 1934.
“Premio Città di Bassano” 2009.
Lungo il curriculum di questa figura di amministratore e di politico, iniziato da giovanissimo nelle file della Democrazia Cristiana. 
La sua carriera come amministratore è cominciata invece nel 1960 come consigliere comunale, subito chiamato dall’allora sindaco Pietro Roversi a rivestire la carica di assessore prima all’assistenza e spedalità e poi ai Vigili urbani. Rieletto nel 1964 gli fu affidato l’assessorato ai lavori pubblici che resse fino al 1967, quando, per le dimissioni di Pietro Roversi, fu eletto sindaco della città. La sua amministrazione ha ricostruito il Ponte di Bassano, detto degli Alpini, dopo la disastrosa alluvione del 1966.
Rieletto nel 1970 portò ad approvazione il primo piano regolatore della città, si impegnò nella costruzione dell’acquedotto del Grappa, di numerose scuole, palestre, strade sia all’interno del centro urbano che nelle frazioni, tra cui viale De Gasperi e viale Palladio, della pista del Mercante, del campo di atletica di Santa Croce, nonché del Parco Ragazzi ’99. 
Nel 1975 fu eletto consigliere regionale, subentrando a Giovanni Bottecchia. Si occupò di sanità – nella Commissione Affari Sociali (Assistenza e Sanità) - negli anni in cui si decise la costruzione del nuovo ospedale. Nel 1977 fu nominato assessore regionale con delega ai trasporti e alle cave e torbiere nella Giunta guidata da Angelo Tomelleri. Rieletto nel 1980 e nel 1985, fu assessore all’Urbanistica e Tutela dell’Ambiente nelle Giunte guidate da Carlo Bernini. Fu per quasi dieci anni Presidente della Commissione di salvaguardia di Venezia. 
Nel 1987 fu eletto Senatore della Repubblica per il collegio di Bassano e fu assegnato alla Commissione ambiente. Rieletto nel 1992, divenne Vice Presidente della Commissione lavori pubblici, trasporti e telecomunicazioni fino al 1994. A causa dell’interruzione anticipata della legislatura, ci furono nuove elezioni, a Bassano vinse un senatore della Lega e il sen. Fabris fu il primo dei non eletti. Rientrò in Senato nel 1995 per solo un anno, a causa di una nuova interruzione anticipata della legislatura. Partecipò in questo ultimo anno alla Commissione difesa. Nel 1996 il sen. Fabris rinunciò a candidarsi e si dedicò al volontariato seguendo alcune iniziative benefiche.
Dal 2000 al 2009 si è impegnato come Presidente della Casa di riposo, 
Nel 2009 presidente del Rotary Club Bassano Castelli.
Dal 1980 ad oggi Presidente del Comitato per la Storia di Bassano

e alla Dottoressa GIULIANA ERICANI
laureata (1974) e specializzata in Storia dell’Arte (1982) presso l’Università degli Studi dell’Università di Padova, ha svolto servizio di ispettore storico dell’arte nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza del Veneto dal 1980 al 2002. E’ stata dirigente del Comune di Bassano del Grappa, Area III, Cultura, e Direttore del Museo Biblioteca Archivio dal 2002 al 31 ottobre 2015, ha organizzato più di quindici convegni e di venti mostre, di livello nazionale ed internazionale, e riallestito le sedi museali ed aperto nuovi musei, tra i quali il Museo Remondini a Palazzo Sturm nel 2007, premio ICOM 2010. Ha diretto il “Bollettino del Museo”, dal 2003, che pubblicava ogni anno il Report delle attività. È stata incaricata del corso di “Gestione museale e istituzioni espositive” presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici del Dipartimento di Storia delle Arti Visive e della Musica dell’Università di Padova dal 2010 al 2017. Nell’ambito del corso ha curato nel 2019 una pubblicazione con proposte di riallestimento di alcune sezioni del Museo civico di Padova. È membro del Comitato Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Canova e ha pubblicato nel 2019 la Corrispondenza 1811. Codirige la rivista internazionale “Studi Neoclassici”. Ha al suo attivo più di duecento pubblicazioni su argomenti di arte veneta dal XIV al XX secolo. È membro del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art) Italia. Dal 2003 è stata revisore dei conti (2003- 2007) e membro del collegio dei probiviri (2007-2009; 2010-2013) di ICOM (International Council of Museums) Italia ed ha contribuito alla realizzazione di tutti i documenti pubblicati. Dal 2010 al 2016 è stata presidente di ICOM ICFA (International Committee of Fine Arts and Collection museums), la commissione internazionale che si occupa dei musei di Storia dell’arte. È stata confermata Consigliere di ICOM Europe per il triennio 2019-2022, carica già ricoperta tra il 2016 e il 2019. Nel 2017 ha organizzato a Bologna la Conferenza annuale “The role of local and regional museums in the making of a people’s Europe”. È attualmente presidente del Comitato dei Probiviri di ICOM Italia e membro del Consiglio di Amministrazione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. 

Nel corso dell'incontro il Presidente ha comunicato che da luglio 2020 ad oggi, nonostante la pandemia, abbiamo 56 nuovi Soci (gli ultimi due sono appunto i Soci Onorari Pietro Fabris e Giuliana Ericani), su un totale di quasi 200, e le conferenze tornano ad essere aperte alla cittadinanza, su prenotazione all'indirizzo di posta elettronica dell'Associazione e nel limite di 50 posti in Sala Chilesotti.

 
CIRCOLARE 7 DEL 2021
CIRCOLARE 7 DEL 2021 
 
Bassano del Grappa, 11 maggio 2021

Cari Amici,
c’è un paio di opportunità senz’altro da cogliere:

1. È stata aperta presso Le stanze del vetro, nell’Isola di San Giorgio a Venezia, la mostra L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg (Presidente-Direttore onorario del Museo del Louvre di Parigi), curata da Giordana Naccari e Cristina Beltrami. L’esposizione ripercorre, in modo originale e coinvolgente, la storia del vetro muranese del Novecento attraverso un’angolazione inedita: l’animale di vetro.
La visiteremo nel pomeriggio di venerdì 21 maggio – la mattina saremo a San Giacomo dall’Orio come da programma già comunicato – dividendoci in tre gruppi di 7 persone ciascuno, con ingresso alle 15, alle 15.30 e alle 16. Sono gratuiti sia l’ingresso che le visite guidate, riservati ai Soci in regola con l’iscrizione per l’anno in corso.

2. E’ stata aperta a San Giuseppe di Cassola, presso la sede di Costenaro Assicurazioni in via Pio X 58/2, la mostra Una storia della ceramica, centonovanta ceramiche d’artista dalla collezione di Ivano Costenaro, in occasione dei suoi settant’anni.
Nella mattinata di sabato 5 giugno saremo guidati dal curatore Marco Maria Poloniato e da Ivano Costenaro, dividendoci in due gruppi di 15 persone ciascuno, con ingressi alle 10.00 e alle 11.00. Sono gratuiti sia l’ingresso che le visite guidate, riservati ai Soci in regola con l’iscrizione per l’anno in corso.
 
I miei più cordiali saluti

Il presidente
Marcello Zannoni

 PROMEMORIA
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